una delusione può evolversi, spiccare il volo e divenire motivo d’orgoglio

Robert & Shana ParkeHarrison-

un post privato

I esempio

D.- …ti mando un mio pensiero sul tuo lavoro. Lo mando adesso, ancor prima che M. ti incontri. Sì, sono anche gelosa del fatto che M. possa rivederti prima di me. Questo, ovviamente, è solo perchè avrei tante cose da dirti e da voler ascoltare. Cose finalmente non scontate… così come il tuo” lavoro” o il tuo quadro, forse meglio riuscito. Ma non sono brava con l’email. Comunque, lo trovo scorrevole e ben scritto… per quanto valga il mio modesto parere letterario. Invece, lo trovo assolutamente lucido, completo e… leggero come una tela sulla quali hai tracciato le tue cromie e le hai innalzate, con rigorose sfumature e tonalità, alla saturazione totale. mi piace… Non so se sarà un successo, te lo auguro ….ma è come svelare al non vedente l’armonia dell’alba e del tramonto all’unisono. baci D.

II esempio

L.- Agli occhi del management aziendale, una visione certamente altra, di una azienda avanguardistica.

Un cazzotto allo stomaco per chi si sforza nel suo interno di parlare di “azioni innovative”, di responsabilità sociale d’impresa, per mascherare ciò che hai magistralmente colto nelle immagini e riportato nelle opere.

Come pensiero “industriale” sono convinto anch’io che non sono presentabili come soggetti rappresentativi aziendali (alcune opere sono più comprensibili di altre e sono “positive”) e ti riporto un perché, magari banale, che sicuramente rispecchia lo stile della comunicazione industriale di tipo istituzionale.

In un’azienda di questo tipo, che ha una decina di certificazioni (di tutti i tipi), mostrare impronte di scarpe sporche sui pavimenti, impianti arrugginiti (dall’uso e non dalla trascuratezza), grovigli di tubi, d’impianti, di serbatoi sporchi, di operai non vestiti correttamente, ecc., sono immagini negative, magari denotano la non coerenza con le certificazioni ambientali e di qualità.

Il discorso è lungo…

Dire o far vedere la verità, come hai fatto tu, non paga…

Sono stato troppo duro? A modo mio spero di contribuire alla causa.

L.

Un amico un giorno mi disse (più o meno): “L’errore sta nell’arrivare troppo in anticipo o troppo in ritardo”. Beh, io risposi: “Preferisco essere l’ultima dei primi e non la prima degli ultimi”. Ci sono sogni che per realizzarsi richiedono la partecipazione in sinergia di più soggetti. Guardare oltre non è cosa difficile…ci vuole solo coraggio. Adesso. Io non mollo! Non posso, non sono sola a guardare oltre.

Sóley – Smashed Birds

 

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Informazioni su germogliare

Io mi ricordo di ieri. Vigorosamente penserò a domani, alla gioia condotta da un giorno nuovo. Io mi nascondo dietro al bianco e nero. Minuziosamente raccoglierò le sfumature dei colori, per farne scorta. L’anamnesi mi appaga e mi strazia.
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7 risposte a una delusione può evolversi, spiccare il volo e divenire motivo d’orgoglio

  1. rodixidor ha detto:

    Siamo lucertole, ci scaldiamo al sole e ci ricresce la coda

  2. Roberta Rotondo ha detto:

    ahhhh, se tutti gli uccelli conoscessero il grano… Non ti cruciar di loro, guarda e passa! un abbraccio :*

  3. scudieroJons ha detto:

    Bisogna insistere, e arriva il momento in cui si riesce, come per la musica.
    Ciao : )

  4. aitanblog ha detto:

    Bisogna pensare passi più lunghi delle proprie gambe, per non strisciare come lumache o lombrichi.

  5. odinokmouse ha detto:

    E invece spesso si è soli a guardare oltre, è il mio cruccio. A comprendere che l’unico modo di esistere è onorando il vero e il giusto. Il resto è finzione, appartenenza al mondo delle cose che si mangiano l’un l’altra.

  6. germogliare ha detto:

    L’ha ribloggato su germogliaree ha commentato:

    Mi è tornato in mente poco fa, era giugno, casualità! Commentavo su fb un link postato da Amalia Temperini (qui come Bricolage https://amaliatemperini.com/), su la “Biblioteca Vivente Bologna). Io ne avevo avuto testimonianza di già esistenti dal 2000 nei paesi del nord Europa. Questo esempio rafforzava la mia tristezza/delusione da italiana che ama la sua nazione, di arrivare però sempre o forse spesso, “dopo”, nei traguardi culturali ed etici. Saluti!

  7. Nicola Losito ha detto:

    Due pareri in aperto contrasto, mi pare di capire. Succede spesso nella vita e io ne so qualcosa. Comunque apprezzo la sintesi espressa nel titolo del tuo post. Da un a delusione si può uscirne e farne motivo d’orgoglio.
    Nicola

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