Tempesta e chiarore

Mark Sink, Leah

Sapevo che rivedendolo avremmo fatto l’amore. Lui avrebbe cercato subito di toccarmi, io lo avrei lasciato fare e progressivamente, assecondando i nostri voleri avremmo lasciato sconfinare il piacere sui corpi. Anche. Avrei fatto il broncio e lui, ridendo, me lo avrebbe fatto notare ancora una volta. Perché lo facevo?! Certamente un rimando storico, riferito a quel senso di sottile inidoneità inconscia, che genericamente mi pervadeva quando ero con lui. Qualche anno fa ci poteva pure stare, ero molto giovane ma ora, su una signora matura stonava (accade solo con lui). Di getto mi avrebbe strappato un sorriso. Ancora! Pazzesco! Che capacità ha il cuore di ingarbugliare la mente.
Ragiono sul disagio provato negli anni passati. Confronto l’accaduto, rispetto a quella prima sera in cui ci siamo ritrovati da soli nel suo studio, ci sono differenze. Nei primi anni della nostra storia, era dovuto certamente alla mia profonda insicurezza di non riuscire a capire in quale posto collocarmi nella vita, vivendone tante, e camminando su un intreccio di passerelle come sospese nell’aria. A vent’anni non era in me la capacità d’equilibrio, vivevo male tutto. Ora era collera, astio nei suoi confronti, perché sfrontatamente aveva la lucidità del momento, la chiarezza di noi. Io no.
”Cosa c’è, non capisco! Ti ho solo detto che ti amo.”
“Sono arrabbiata!!! Non puoi dirmi … e… l’amore non fa male, questo sì.”

Mark Sink, Kristen

Ho urlato! Con una furia animale gli ho tirato dei pugni sul petto! Gli occhi si sono riempiti di lacrime, ho pianto! Consapevole della sua capacità fisica di amarmi come una donna vorrebbe essere amata; vedendo negli occhi di lui riflessi i suoi, esclusivamente nell’atto dell’appartenersi fisico. La mia mente diceva di alzarmi, guardai per un attimo la porta, potevo correre fuori,  il corpo restava incollato a quel letto e al suo, e trattenendomi a se con un abbraccio serrato, in cui era trasmessa tutta la sua forza, in questo modo sarei voluta restare, per sempre chiusa dentro di lui, lì. Ma non in quel momento! Quel giorno erano successe troppe cose, appuntamenti di lavoro andati male, il caldo afoso, l’aria pesante dopo un temporale improvviso mentre correvo tra vari impegni per la città, il traffico, ero incazzata, stanca, sudata. Stupidamente avevo accettato di rivederlo proprio quella sera, forse perché affrontare anche lui in quella giornata di cazzo, non poteva peggiorare il mio umore. Anzi. La sua vicinanza, sempre, animava il mio spirito, il pensiero di lui, infine, stranamente lo metteva di buon umore.

Mark Sink, Kristen Fern

Il tempo meteorologico nella Terra del Fuoco. Che influenza ha il fattore climatico sui suoi abitanti?

Annunci

Informazioni su germogliare

Io mi ricordo di ieri. Vigorosamente penserò a domani, alla gioia condotta da un giorno nuovo. Io mi nascondo dietro al bianco e nero. Minuziosamente raccoglierò le sfumature dei colori, per farne scorta. L’anamnesi mi appaga e mi strazia.
Questa voce è stata pubblicata in amore, cuore, donne, fotografia, pensieri e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

34 risposte a Tempesta e chiarore

  1. Sara ha detto:

    Ehhh? che è successo?? e’ passato un tornado? :-)))
    Brava, amalo Ge, distruggilo se riesci !!…sei troppo forte! 😀
    Buona serata

  2. lapodelapis ha detto:

    la tempesta bisogna godersela anche se fa male. bello leggerti.

  3. Egle1967 ha detto:

    Tu dici che una signora non si puo’ permettere di avere l broncio?per il senso di inadeguatezza provato , per l”-amore, per quel braccio in cui volersi trattenere, ci si puo’ permettere di tornare fanciulle…il cuore non invecchia mai…per fortuna!

    Spero che non smetta di piovere!
    Un abbraccio!

    • germogliare ha detto:

      Una signora “dovrebbe” vivere l’emozione con padronanza, perché una signora conosce le regole del gioco e solo se vuole giocare le accetta. Il broncio è infantile, adolescenziale, di chi si meraviglia, è riservato a chi non sa.
      E ancora piove…ufffff
      Saluti e baci

  4. Sara ha detto:

    Un toro!!’??? Capperiii !!

    Piegata dalle risate! 😀
    Densa di significati la tua utima frase del commento che mi precede!
    Sei grande!
    Grazie della risata!
    Un bacio!

  5. a 45 anni ancora non ho imparato cosa vuol dire essere una “signora”… credo non lo imparerò mai!

  6. mitedora ha detto:

    c’è ritmo, qui, c’è ogni piega del vivere interiore!

  7. wolfghost ha detto:

    L’hai rivisto perche’ sentivi il bisogno, o probabilmente solo il desiderio, di rivederlo, con tutte le conseguenze del caso 🙂 Il resto sono di solito tentativi di razionalizzazione per giustificare qualcosa che “a logica” crediamo di non dover fare 🙂
    Su cio’ che male non fa e’ meglio non soffermarsi troppo e… goderselo semplicemente.
    http://www.wolfghost.com

    • germogliare ha detto:

      Certi incontri non si programmano, avvengono, e la casualità, la disposizione mentale del momento giocano un ruolo fondamentale. La logica…terribilmente noiosa a volte 😉
      Sogni o realtà…questo fatto non so di preciso dove si colloca, sarà una mescolanza? Mah!

  8. uovadigatto ha detto:

    Uau, fra le righe si sente la forza centrifuga della tempesta.

  9. Isaac ha detto:

    ormoni pazzerelli cara germogliare ? 😉
    conosco bene quel sentimento di sogno misto a realtà, il calore dell’estate poi fomenta certe foschie amorose e invoglia a immaginare oasi meravigliose in mezzo a deserti sabbiosi.
    nel tuo quadro ricco di immagini e sapori peccaminosi si cela una vera regina della passione….

    • germogliare ha detto:

      mi hai strappato un sorriso (e questo è buono per te anche…vuol dire che l’ironia non l’hai mandata in vacanza), mentre annaffiavo le piante in giardino, quasi arse dal sole cocente.
      …e la regina della passione, secondo te, aspetta l’estate per farsi ispirare dal calore? o vogliamo parlare del calore di un camino acceso? (aspetta e vedrai!)
      …ma una volta, per te, non ero una guerriera? 😉

  10. guido mura ha detto:

    Le signore che conosco sono spesso bambine cresciute; ma hanno ancora sprazzi d’innocenza che le rendono più interessanti. Molte hanno già da un bel po’ posto la parola fine alla vita erotico-sentimentale. Manifestano di aver raggiunto stabilità emozionale e nessuna disponibilità a movimentare la loro vita con altre esperienze. Se questo non avviene, significa solo che dentro si è ancora giovani ed è bello che così possa essere.

    • germogliare ha detto:

      Le signore che conosco sono spesso donne che hanno solo assopito i loro desideri, con coscienza, perché, spesso, i segnali erotico-sentimentali che esse mandano non trovano corrispondenza di interesse da parte del partner. Certe fusioni avvengono solo per disponibilità reciproca, e non hanno età, magari cambiano i modi.

  11. Sara ha detto:

    Hai detto bene: “certe fusioni”
    sorrido!

    Baciotto!

  12. carlo ha detto:

    Concordo sul fatto che l’età aggiunge consapevolezza, padronanza, serenità e altre cose notevoli…
    ma non intacca la natura della persona. Chi ha la passionalità come proprio patrimonio imparerà a governarla meglio ma non la potrà mai spegnere, chi è fin troppo razionale rischierà di sfiorire nella ripetitività, chi è creativo scoprirà nuove strade su cui incamminarsi in compagnia di sogni e voci di sirene. Chi è rigido resterà inchiodato, quasi imprigionato dalla fissità, chi è fluido scorrerà per il mondo conoscendone la molteplice forma e ricchezza.

    • germogliare ha detto:

      “Lo scafandro del corpo, non impedì alla farfalla dell’anima di uscire e comunicare.”
      “Ho appena scoperto che a parte il mio occhio ho altre due cose che non sono paralizzate: la mia immaginazione e la mia memoria.”
      lo scafandro e la farfalla…

  13. Sara ha detto:

    Seeeee… Carlo voci di sirene! Che sognatore! 😀
    Senti, però vorrei anche sedermi su una sedia, qualche volta.
    Se è rigida sarebbe peggio… ma è destinata a chi sa!
    Non ho il fisico… ma non mi manca la forma! 😉

  14. ioviracconto ha detto:

    “Amore, amore
    lieto disonore.”
    scriveva Sandro Penna.
    🙂
    E’ un bel racconto, sai?

  15. germogliare ha detto:

    …quello di: “” Io non posso cantarvi Opere Pie” 😉
    …se detto da te. Ringrazio!

  16. SegretiDiVenere ha detto:

    bello leggerti! ero un pò ferma col mio blog ma le tempeste sono uguali..c’è sempre un lui che tormenta e quando si è tormentati, si scrive.

  17. parolesenzasuono ha detto:

    bella questa vittoria delle emozioni sulla razionalità
    (molto sensuale)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...