Il corpo di Estella

Thomas Hart Benton mentre dipinge “Persephone”

Estella era sicura della sua bellezza, cosciente di piacere, e non lo nascondeva, sfacciatamente lo dimostrava in modo aristocratico, mischiando un nascosto timido fare, all’evidente soddisfazione di sapere. Si denudava davanti agli artisti con disinvolta capacità di rendere un’azione infinitamente privata, spudoratamente pubblica, racchiudendo in questo, completamente, l’intimità dei gesti. A suo agio, totalmente si muoveva come loro chiedevano, in quelle ore pagate per contemplare quel corpo lei li lasciava fare, con gli occhi potevano scrutare ogni millimetro della sua pelle e dividere ogni peluria l’una dall’altra per poter riportare ogni cosa sulla carta, sulla tela a loro piacimento. E più li vedeva sfinirsi di tormento, dove l’energia dell’arte si mischiava al godere dell’osservare quel conturbante corpo nudo, più lei si donava alla visione, così la flessuosità dei suoi arti, già nota, si evolveva nella capacità di sembrare piuma al vento. Distesa sul giaciglio dello studio, seduta o in piedi, che essi fossero interessati alla testa, a un braccio, al sedere o un piede, poco le importava, era lei Estella tutta la contemplata.  Lasciandoli ai loro segni rispondenti alle linee del suo corpo,  lei si allontanava.

Tadeusz Styka, ritratto di “Pola Negri”

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Io mi ricordo di ieri. Vigorosamente penserò a domani, alla gioia condotta da un giorno nuovo. Io mi nascondo dietro al bianco e nero. Minuziosamente raccoglierò le sfumature dei colori, per farne scorta. L’anamnesi mi appaga e mi strazia.
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26 risposte a Il corpo di Estella

  1. Egle1967 ha detto:

    Meravigliosa consapevolezza!
    Di chi e’ osservato e di chi osserva….io preferisco sempre osservare….baci

  2. massimobotturi ha detto:

    quanta sensualità nella contemplazione della bellezza, nella purezza dell’esibire

  3. iraida2 ha detto:

    “……la bellezza è così arguta e devastante
    che è più temibile del suo contrario, è irreversibile,
    rende liberi”
    Irene Ester Leo

  4. Sara ha detto:

    Sì. Mi piacciono le donne belle e coraggiose! 😉
    Lieto giorno! 🙂

  5. Tony ha detto:

    Sottoscrivo, e ammiro, insieme al tuo scritto, il commento di iradia.

  6. Tony ha detto:

    Ops, scusami:volevo riferirmi a Iraida2-
    🙂

  7. rodixidor ha detto:

    Non mi perdo nessuno dei tuoi post, sempre interessanti, sempre coinvolgenti, sempre multi-strato. Non sempre riesco a commentarli

  8. gialloesse ha detto:

    Alle volte la bellezza basta, per tutto o quasi !

  9. aitanblog ha detto:

    Meraviglioso testo….

  10. isaac ha detto:

    quella consapevolezza solitamente in pochi possono permettersi di ostentarla… ti faccio un esempio: madonna ha iniziato proprio spogliandosi per gli artisti nelle università e lei è una su di un miliardo. ad ostentare non si rischia di essere antipatici ?
    un baciotto dalla calda costantinopoli !

    • germogliare ha detto:

      Isaac, credo sia una questione di classe e quella sì che è cosa innata, non c’è verso, non si compera. Guarda le modelle fotografate da Newton ad esempio, vuoi la sua bravura, vuoi la bravura di esse, queste, pur nella totale ostentazione di sapersi piacenti, nessuna mi pare antipatica. Una bellezza come Estella la contempli, e deve bastare, ma ci sono tante bruttine anche antipatiche e presuntuose, o no?
      un baciotto con invidia ( ma poca)

  11. Gus ha detto:

    Più che per la consapevole bellezza della ragazza sono rimasto colpito dalla bellezza di una descrizione così appassionata che mi ha convinto che la modella era Germogliare.
    Ciao.

  12. gelsobianco ha detto:

    La consapevolezza della bellezza… può essere un giusto potere o un’ossesione.
    Dipende…
    Che meraviglia Pola Negri!
    Non è facile essere “belli”!
    Un sorriso
    gb
    Tu sei sempre bravissima!

  13. germogliare ha detto:

    Dipende…infatti, dalla gestione che se ne fa.
    E nel caso diventi ossessione, credo che un grande problema lo viva anche chi si mette in relazione con una “bellezza”.
    Sorrisi

    • gelsobianco ha detto:

      Hai ragione!
      Se la bellezza è un’ossessione, divengono due i problemi: uno c’è l’ha chi sa di essere “una bellezza” in modo spasmodico, l’altro chi si mette in relazione con questa “bellezza”.
      Sorrisi

  14. masticone ha detto:

    Sei proprio una bella persona

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