mentre mi giravo per un ultimo sguardo all’infinito

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Parto domani. Eccoci, immersi in questo panorama che sa d’incanto, in cui anche l’umidità nell’aria è cosa buona, ti fa pensare al bene che produce al germogliare delle piante.

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Dico, “Ferma il tempo!” Risponde, “C’è l’avvenire!” Apro la porta e scendo le scale, lascio quello spettacolo dietro le mie spalle, avviandomi a entrarci interiormente, con i piedi a terra, camminando a piccoli passi.

 

Colazione da Tiffany, di Blake Edwards. Moon river, Hanry Mancini, 1961

 

Moon river, Audrey Hepburn

 

Moon river/Dear prudence, Brand Mehldau

 

The Honey Trees/Moon River, The LoFi Sessions

 

 Moon River, Jeff Beck and Eric Clapton, Madison Square Garden, 2010

 

p.s. per me, la versione più bella resterà quella ascoltata al Garage… uscendo dal locale, casualmente a salutarmi, l’ultima sera. Come queste foto, scattate uscendo dal Metropolitan Museum, loro due lì, mentre mi giravo per un ultimo sguardo all’infinito.

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Informazioni su germogliare

Io mi ricordo di ieri. Vigorosamente penserò a domani, alla gioia condotta da un giorno nuovo. Io mi nascondo dietro al bianco e nero. Minuziosamente raccoglierò le sfumature dei colori, per farne scorta. L’anamnesi mi appaga e mi strazia.
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50 risposte a mentre mi giravo per un ultimo sguardo all’infinito

  1. biobioncino ha detto:

    buongiorno amabile germoglio di vita.. felice domenica kiss :lol:)

  2. tramedipensieri ha detto:

    Buon rientro a casa…

    buona domenica
    .marta

  3. carla ha detto:

    l’infinito in una stanza, con l’ausilio degli occhi…
    fai buon viaggio 🙂

  4. massimobotturi ha detto:

    hai una valigia in più, invisibile:
    la raffinatezza

  5. marionblues ha detto:

    Io ti aspetto qui, ma se quello ero un posto che ti ha visto felice, ti vorrei sempre lì….

  6. She ha detto:

    E’ già ora di tornare?Io sono partita un anno fa e non so se tornero’ mai piu’ da dove sono partita .Anche per te sarà la stessa. cosa.Sarai sempre in viaggio ,vedrai.

  7. the pellons' ha detto:

    Una città da amare, sì.

  8. egle spano' ha detto:

    Oh ..che bello entrare interiormente nello spettacolo della vita , con occhi attenti, che sanno sempre dove sta il baricentro , e sanno che non sta mai nello stesso posto.

    p.s. quanto mi piacerebbe sentire jazz al Garage, con te!
    baci

    • germogliare ha detto:

      Oh, Egle,,, forse è solo esercizio alla predisposizione, non so, ma si crea l’attimo irripetibile.
      p.s. anche a me, infatti ci mancavi tu, però, si può fare, mettiamo nella lista dei desideri. baci, amica!

  9. bakanek0 ha detto:

    Neanche dirlo che amo tantissimo “Colazione da Tiffany” e “Moon river”…sempre connessioni e sovrapposizioni di mutuo sentire…bello! Si torna, si parte, sempre con una valigia da riempire di voglia di vita. Baci, leggiadra viaggiatrice 🙂

    • germogliare ha detto:

      Le cose belle del mondo, da condividere e tramandare… la valigia senza fondo, che più metti e più contiene, e come le tasche di Eta Beta, all’occorrenza fa utile. Baci e abbracci mia adorata 🙂

  10. odinokmouse ha detto:

    Buon viaggio verso l’alba.

  11. ma sei a New rork? Scusa posso invidiarti un po’????

  12. wolfghost ha detto:

    Assolutamente… vivere signica reimmergersi appieno ovunque si è. Perfino a casa dopo un bel viaggio così! 😀 E comunque il ricordo ti rimarrà per sempre…
    … ma Bolognano in provincia di Pescara? Ho visto alcune immagini… sembra davvero molto bella! 😮 Peccato sia così distante… lo danno a sei ore di macchina…

    http://www.wolfghost.com

    • germogliare ha detto:

      Assolutamente hai ragione…aggiungo, portandosi dietro l’esperienza e non riadattarsi totalmente. Ci sono ricordi che si mischiano nel sangue e modificano la nostra struttura, quelli non si cancelleranno mai.
      C’è l’aeroporto a Pescara. L’ Abruzzo è lontano? 6 ore cosa vuoi che siano… però vale la pena arrivarci, vale una vacanza, Bolognano a parte, c’è tanto da visitare… 🙂

      • wolfghost ha detto:

        … ecco appunto, più o meno quello che ti ho scritto io nell’ultimo tuo post 😉
        Uhm… non credo proprio esista un collegamento aereo Genova-Pescara 😀 Probabilmente con i giri che dovrei fare ci metterei più tempo che usando l’auto 😉 Il punto è che per noi non è facile sistemare gatti e pesci (il cane lo portiamo con noi), per cui raramente stiamo lontani più di una notte, massimo due.
        Però non ho dubbi che meriterebbe… e lo terrò presente! 😉

        http://www.wolfghost.com

  13. iraida2 ha detto:

    Il “viaggio” non si conclude mai, se lo vogliamo noi. Ricordi Itaca?
    …Sempre devi avere in mente Itaca –
    raggiungerla sia il pensiero costante.
    Buon viaggio!

    • germogliare ha detto:

      E ti ringrazio. non sai quanto, perché così mi hai anche fatto ricordare di questa… Buonecose e un abbraccio!
      Itaca, Costantino Kavafis
      Quando ti metterai in viaggio per Itaca
      devi augurarti che la strada sia lunga,
      fertile in avventure e in esperienze.
      I Lestrigoni e i Ciclopi
      o la furia di Nettuno non temere,
      non sarà questo il genere di incontri
      se il pensiero resta alto e un sentimento
      fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
      In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
      nè nell’irato Nettuno incapperai
      se non li porti dentro
      se l’anima non te li mette contro.

      Devi augurarti che la strada sia lunga.
      Che i mattini d’estate siano tanti
      quando nei porti – finalmente e con che gioia –
      toccherai terra tu per la prima volta:
      negli empori fenici indugia e acquista
      madreperle coralli ebano e ambre
      tutta merce fina, anche profumi
      penetranti d’ogni sorta; più profumi inebrianti che puoi,
      va in molte città egizie
      impara una quantità di cose dai dotti.

      Sempre devi avere in mente Itaca –
      raggiungerla sia il pensiero costante.
      Soprattutto, non affrettare il viaggio;
      fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
      metta piede sull’isola, tu, ricco
      dei tesori accumulati per strada
      senza aspettarti ricchezze da Itaca.
      Itaca ti ha dato il bel viaggio,
      senza di lei mai ti saresti messo
      sulla strada: che cos’altro ti aspetti?

      E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
      Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
      già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

  14. massimolegnani ha detto:

    insomma basta distrarsi un attimo e tu cambi nazione come io provincia!
    e adesso già non sarai più lì!
    ml

    • germogliare ha detto:

      Infatti, e comincio a raccogliere cose portate e cose trovate, per contenerle in un’unico bagaglio, più ricco della partenza. E’ quasi ora di tornare a casa. Ciao, amico viaggiatore!

  15. il barman del club ha detto:

    le canzoni migliori sono sempre senza tempo, senza confini, come le poesie che facciamo nostre perché ci ricordano un bellissimo momento della nostra vita. Mille sfaccettature che nelle sue pur minime variazioni, ci raccontano un’esistenza, e a quel punto noi ci rendiamo conto di farne parte… Una parola, due note e tanti sospiri…
    Ciao !

  16. Come sono contenta d’essere passata di qui: non mi capitava da tanto tempo, perché proprio il tempo sa giocare brutti tiri…
    Ho trovato una meraviglia.
    grazie grazie grazie
    zena

  17. AlexG ha detto:

    ok, a un certo punto farai quadrato, credo, tra nostalgia di casa, nostalgia dell’immenso altrove pulsante oggi, direi che volando sull’oceano dipingerai il quadro d’insieme, forza coi racconti! 🙂

    • germogliare ha detto:

      tu dici e io faccio 🙂 . in questi giorni di transito già idealizzo un disegno, ma è presto ancora per sintetizzare bene le emozioni, che il cuore si impone sulla ragione. Saluti e baci

  18. Nicola Losito ha detto:

    Se la memoria non m’inganna il punto dove si vede quella skyline di New York è in Central Park. In quello stesso punto mia moglie ed io ci siamo stati tre anni fa ed è stato bello fermarsi lì per un bel po’ a respirare e sospirare.
    Nicola

  19. germogliare ha detto:

    L’ha ribloggato su germogliaree ha commentato:

    Buon Compleanno Signora Audrey Hepburn! Lei mi ha insegnato che si può ” guardare il mondo con degli occhiali colorati di rosa”, proseguendo” ed è esattamente quello che provo io adesso. Ho imparato tante cose qui, e non soltanto come si fa il canard à l’orange o la crème à la vichy, ma una ricetta molto più importante: ho imparato a vivere. Ho imparato ad essere qualcosa di questo mondo che ci circonda, senza stare lì in disparte a guardare. Stai pur certo che ormai non la fuggirò più la vita…” dal film Sabrina

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