Il gioco, la rilevanza delle strutture e la fatuità dei contenuti

Questo slideshow richiede JavaScript.

Penso alla lentezza di un posto. Ai suoi ritmi. Quelli più intimi. Quel livello che è tra il reale e l’irreale, come lo stato tra veglia e sonno. Lo stato transazionale. E’ lì che cerco di collocarmi con il mio essere per acquisire coscienza e conoscenza del posto.  E. Provo a vivere quel posto con l’armonia del tempo che ne scaturisce tra me e lui. Creando un nostro, proprio intimo legame privato. Come i pensieri. Come la musica che ascoltiamo dall’interno, da noi.

“…se ti dicessi che sono ore queste per me che segnano la mia storia? ” “Sì ci credo, più avanti si scopre che ogni ora, quasi, ha segnato la nostra storia”.  E poi accade che qualsiasi percezione d’insieme sappia di diverso. Inizia una nuova storia. Oggi. “Butta bene! Sì, butta proprio bene…”

Le immagini della spiaggia sono state scattate in occasione di Art in the Dunes 2012, Riserva Punta Aderci, Vasto. 

Annunci

Informazioni su germogliare

Io mi ricordo di ieri. Vigorosamente penserò a domani, alla gioia condotta da un giorno nuovo. Io mi nascondo dietro al bianco e nero. Minuziosamente raccoglierò le sfumature dei colori, per farne scorta. L’anamnesi mi appaga e mi strazia.
Questa voce è stata pubblicata in arte, diario, emozioni, felicità, fotografia, luce, pensieri, riflessioni, sorriso, terremoto, Uncategorized, vita e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

33 risposte a Il gioco, la rilevanza delle strutture e la fatuità dei contenuti

  1. luna ha detto:

    Meraviglioso quello che vedo e che leggo…davvero si dovrebbe apprezzare ogni singolo momento della vita…
    Baci.
    Luna

  2. biobioncino ha detto:

    . E poi accade che qualsiasi percezione d’insieme sappia di diverso. Inizia una nuova storia. Oggi. “Butta bene! … :twisted:) .. una nuova storia butta sempre bene!!!.. di quelle che fanno sentir suonare le campane :lol:) :lol:)

  3. rodixidor ha detto:

    Luminosi i tuoi frammenti

  4. penna bianca ha detto:

    Ammiro chi ha il coraggio di ripartire. Un caro saluto

  5. Elena ha detto:

    Ripartire….difficile ma coraggioso!

  6. ludmillarte ha detto:

    Sì, anch’io ci credo. 🙂

  7. massimobotturi ha detto:

    armonia, ecco, un po’ quello che si prova da te

  8. bakanek0 ha detto:

    La luce di queste fotografie…
    Il ritmo cui tu adatti un nuovo strato della tua pelle. Ti vedo, tra questi steli di erba bruciata e le ali metalliche che tendono all’altro, qualsiasi esso sia. Bello ciò che vedo!

  9. Elena ha detto:

    Bel messaggio positivo!!!!

  10. gelsobianco ha detto:

    Sempre bello ciò che respiro da te, A cara.
    C’è la melodia dell’equilibrio vero del vivere.
    C’è l’intimità ricercata con i luoghi.
    C’è la voglia di godere dell’attimo e, poi, di reinvertarsi e di ripartire.
    C’è il tendere verso l’alto.
    C’è la luce, quella vera, che illumina il dentro.
    C’è musica… che io sento.
    Sempre bello tutto da te, A.
    Ti abbraccio
    A.
    Fotografie eccezionali.

  11. massimolegnani ha detto:

    La lentezza di un posto! Ho storto il naso di primo acchito, un posto non e’ ne’ lento ne’ veloce, mi sono letto. Poi ho letto, ho guardato le foto, e ho deciso che hai ragione tu, un posto lento di spazio e tempo
    ml

  12. aitanblog ha detto:

    Vasto, città d’arte.

  13. parolesenzasuono ha detto:

    i luoghi ci vivono, ne restiamo impregnati, sì

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...