Le mele ridenti

Storie e favole di regine e principesse

le_mele_ridenti_germogliare

Quanta grazia mia signora, quanta grazia in questa terra!

Dai, suvvia, mostriamo il sorriso, il sole ci illumina il volto, le gote si colorano accarezzate da questi caldi raggi, e gli occhi, i luccichii degli occhi, noti come brillano le pupille colpite dalla luce. Nooo! Allontani quella tristezza dallo sguardo, non vede che meraviglia ci riserva la natura? Cosa? Che cosa dice? Lei è invisibile in questo paesaggio? Cosaaaaa? Nessuno si accorgerebbe della sua mancanza? Non mi dica questo, mi rattrista mia regina, altre sono le persone invisibili, quelle che imponendo la loro presenza lasciano solo assenza di sensazioni dopo il passaggio, non lei mia cara, lei è presenza anche in sua assenza, dai, suvvia, guardi in alto, anche le mele le sorridono, sì, ecco… sì, arrossiscono per giunta!

Eduardo De Filippo – Napoli Milionaria – adda’ passa’ a nuttat

Annunci

Informazioni su germogliare

Io mi ricordo di ieri. Vigorosamente penserò a domani, alla gioia condotta da un giorno nuovo. Io mi nascondo dietro al bianco e nero. Minuziosamente raccoglierò le sfumature dei colori, per farne scorta. L’anamnesi mi appaga e mi strazia.
Questa voce è stata pubblicata in amicizia, attualità, cinema, diario, donne, emozioni, farfalle, foglie, fotografia, germogliare, pensieri, riflessioni, sorriso, terra, terremoto, umanità, uomini, vita e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

31 risposte a Le mele ridenti

  1. mitedora ha detto:

    la natura ispira. ben suggerisce. il resto è dentro di noi!!

  2. biobioncino ha detto:

    un sorriso e un rossore melino :oops:) e un bacio :lol:)

  3. tramedipensieri ha detto:

    La natura, ancora, ci aiuta…
    Bella l’espressione …le mele ridenti….

    ciao
    .marta

  4. Nicola Losito ha detto:

    L’autunno non porta solo tristezza e noia, ma anche doni sorridenti…
    Nicola

  5. bakanek0 ha detto:

    Lasciare un segno che è una ferita.
    Lasciare un segno che è presenza calda e importante.
    La notte passa, anche le ferite. Ti abbraccio forte, mie fossette.

    • germogliare ha detto:

      …dolce Baka………..
      Ah… si putesse dicere
      Chell’ c’o core dice
      Quant’ sarria felice
      Si t’ o sapesse di’
      E si putesse sentere
      Chell’ che ‘o core sente

      Ma ‘o core sape scrivere
      ‘O core e’ analfabeta
      E’ comm’ a nu’ pueta
      Ca nun sape canta’

      Te ‘mbruoglie appriesso a isso
      Comme succede spisso,e addio felicita’. Eduardo De Filippo

  6. il barman del club ha detto:

    è vero… a volte basta un sorriso !

  7. biobioncino ha detto:

    toc toc .. sati bene adina ?? kiss

  8. biobioncino ha detto:

    indendevo stai bene ? 😆 :lol:)

  9. gelsobianco ha detto:

    Tu sai che io ci sono e che ritornerò!
    Questo tuo scritto merita più letture!

  10. rodixidor ha detto:

    Spero sia passata la nottata e che le mele siano maturate

  11. guido mura ha detto:

    Visto che non posso andare a raccoglierle là, devo ricordarmi di comprarle al market: è da un po’ che non ne mangio.

    • germogliare ha detto:

      Lo dico, non lo dico… lo dico lo dico: Una mela al giorno toglie il medico di torno. E quindi corri a prenderle.
      Le mie quest’anno sono state in parte rovinate dalla grandine. Poverine!

  12. Erre ha detto:

    “quelle che imponendo la loro presenza lasciano solo assenza di sensazioni dopo il passaggio (…)”

    Ah… parole da scolpire nella pietra.

  13. shappare ha detto:

    Un’immagine splendida. Arrossisco e ti abbraccio.

  14. lillopercaso ha detto:

    Queste mele mi sembrano le buonissime Rose di Caldaro, una varietà molto vecchia del Trentino, che raccoglievo tra ottobre e novembre, dopo l’uva, fino a gelarmi le dita – per cui non penso che siano quelle che hai tu, clima tanto diverso. O sì? Possiedi uno o più di questi preziosi meli profumati??? Eh sì, se l’hai fotografato… E chi è la regina che deve aspettare che passi la nottata? Cercavo una fiaba, fra i tag, ma non l’ho trovata…

    • germogliare ha detto:

      Cara, mi piace quando passi di qua.
      Non so, domani mi informo sulla varietà. Ho anche la Mela Tinella, tipica della Majella, la Golden, la Gelata e una piccola Mela Cotogna (che adoro). Ma quest’anno abbiamo avuto due volte le grandinate…ahimè!!! E sono andate per la maggiore a male.
      La regina contadina! Uffa uffa… passa una notte e poi aspetta che ne passi un’altra e un’altra ancora, sperando che gli eventi si evolvano…nel migliore dei modi…ha dà passà!
      Non penso ci sia, poi controllo…. Stammibene, intanto.

  15. Egle1967 ha detto:

    Occorre rimanere visibili a se stessi per continuare a sorridere , a ridere, a piangere …e vivere!
    Baci stretti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...