Questa è la mia casa, ora. Benvenuta!

“Avanti viandante! Ci sono ancora molti mari e molte terre che ti aspettano”

“Dove si deve costruire la propria casa. – Se ti senti grande e fecondo nella solitudine, allora la compagnia ti rimpicciolirà e impoverirà: e viceversa. Una benevolenza accompagnata dalla forza, come quella di un padre: – Là dove ti coglie questo stato d’animo, là devi edificare la tua casa, che sia in mezzo al trambusto o nella quiete. Ubi pater sum, ibi patria.

“Sempre a casa. – Un giorno raggiungiamo la nostra meta – e naturalmente richiamaiamo orgogliosi l’attenzione altrui sulla lunghezza del cammino che abbiamo percorso. In realtà non ci eravamo accorti affatto di essere in cammino. Ma camminando siamo arrivati tanto lontano, da credere di essere a casa a ogni passo.”

” Stato d’animo in campagna. – Quando non si hanno linee ferme e tranquille all’orizzonte della propria esistenza, linee montane e boschive per così dire, allora anche la più intima volontà dell’uomo si fa irrequieta, distratta e bramosa, com’è tipico del cittadino: egli non ha e non dà gioia.”

” Ho imparato a camminare: da allora mi lascio correre”

“Scrivere col piede.

Io scrivo solo con la mano: anche il piede vuol essere sempre scrivano.

Sicuro, libero e audace, mi accompagna correndo ora sul campo, ora sul foglio bianco.”

Divieni ciò che sei, Pensieri sul coraggio di essere se  stessi. Friedrichn Nietzsche

R.E.M. – The Ascent of Man

La mer – Charles Trenet

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Informazioni su germogliare

Io mi ricordo di ieri. Vigorosamente penserò a domani, alla gioia condotta da un giorno nuovo. Io mi nascondo dietro al bianco e nero. Minuziosamente raccoglierò le sfumature dei colori, per farne scorta. L’anamnesi mi appaga e mi strazia.
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28 risposte a Questa è la mia casa, ora. Benvenuta!

  1. Francesca ha detto:

    Trovo che certi paesaggi e certi luoghi (come fortunatamente quello dove ora mi trovo, non tutti sono così fortunati) ti sradichino il malumore di dentro, anche se avessimo tutti i motivi per star male. Sono semplicemente, non si sa come mai, in consonanza con la propria anima.

  2. rodixidor ha detto:

    Bellissimo il bricolage fatto di immagini di cui sei maestra.

  3. egle1967 ha detto:

    un po’ di tutto questo è stato anche “casa mia” perchè è così che mi son sentita e nel nodo c’è un filo al quale rimarrò per sempre legata..

  4. tramedipensieri ha detto:

    Bentrovata
    Con questa accoglienza di colori, forma e ombra…natura…ci si sente a casa.

    buona giornata
    .marta

  5. bakanek0 ha detto:

    Ciao, fossetta germoglia: ti sei costruita una casa accogliente, vicino al mare che anche io vedo dalla mia finestra, e che ti rappresenta in ogni angolo, colore, pezzo di storia. Casa che è destinazione e rifugio cui tornare dopo innumerevoli viaggi, con la valigia sempre pronta sulla soglia.

    • germogliare ha detto:

      Ciao, bella la mia Baka, mi giro con lo sguardo a sinistra e ti vedo, a volte sono tentata ad allungare una mano per toccarti, tanto la distanza pare vicinanza. ‘Sta casa aspetta a te!…lascio le chiavi sotto il tappeto, nel caso dovessi partire, sapresti come entrare.

  6. massimobotturi ha detto:

    casa è ogni posto dove l’essenza migliore dell’essere umano si manifesta, accoglienza, solidarietà, condivisione

    un abbraccio

  7. LuceOmbrA ha detto:

    Luminosa, colorata e generosa Germoglia, grazie dell’accoglienza! ^___________^

  8. wolfghost ha detto:

    Il posto dove sei, testimoniato dalle tue immagini, è molto bello. Ci credo che ci stai bene 🙂
    E certamente Nietzsche ha ragione: è molto più facile per un “campagnolo” essere sereno e concentrato rispetto ad un cittadino. Più facile però non vuol dire che il risultato è sicuro, la riuscita dipende sempre dalla persona. Così, ci sono persone che “riescono” in città, altri che “falliscono” in campagna. Il luogo aiuta, ma siamo noi che determiniamo la nostra riuscita.
    Che poi… forse le due cose sono molto più legate di quanto pensiamo: non siamo noi a scegliere il nostro posto? 🙂

    http://www.wolfghost.com

    • germogliare ha detto:

      Non è a volte anche il caso o la necessità di compromesso con la vita, a fare di un posto il luogo per fermarci? Che poi questo, si trovi a diventare anche il luogo in cui “ci sentiamo a casa”, ce ne passa. Dici bene: “Il luogo aiuta, ma siamo noi che determiniamo la nostra riuscita.” E per questo aggiungo che mi sono sentita bene in tanti posti in cui ho abitato, anche in città, in appartamenti, forse per il mio essere un po’ camaleonte. Ma ciò a cui faccio riferimento è quel luogo che ci permette di sentirci liberi totalmente, un tutt’uno con l’universo, dove noi riconosciamo di essere arrivati alla meta, pur sapendo di che il viaggio continua. 🙂 Buonviaggio!

  9. La mia casa è ovunque, basta ci sia lei. 🙂

  10. Farfalla Legger@ ha detto:

    Maiella? Allora siamo quasi vicine vicine…Io sono a Vasto
    Benvenuta nelle mie terre d’Abruzzo

  11. flampur ha detto:

    Adoro la mia casa.

  12. Lillopercaso ha detto:

    Ciao, avevo commentato (giusto ‘Ah! Oh!’) le foto, ma non riesco più ad accedervi.

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