La miglior guida è l’amore*. Divagazioni in cerca della via giusta

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Ogni elemento ricollocato nella sua dimensione riacquista valore proprio.

Visualizzo dentro di me gli uomini che hanno sfiorato la mia carne, con la loro versione di come si possa amare l’amore. Ed io, piuttosto  che implementare il sapere, invece, scopro di aver mischiato i modi, il lascito di ognuno. Da una possibile realizzazione tendenzialmente piramidale in enormi blocchi di pietra, in cui le esperienze sono tenute, ne ho derivata un’immagine orizzontale in dune di sabbia, dove infiniti granelli sono le divise sensazioni dell’essere. Non vi dico quando c’è vento cosa ne viene fuori! Nelle giornate di bufera, il vento oltre alla sabbia innalza in alto, nel cielo, così anche l’intimità del presente e del passato; si mischiano i vivi con i morti, il quotidiano con il futuro, il reale con il sogno…ed è caos ed è creare.

 

*Discorso di Diotima a Socrate sull’Amore. (Platone, Simposio).

Dal film: Il Banchetto di Platone, Marco Ferreri, 1989.

 

Isabella Lundgren & Carl Bagge trio – Them There eyes

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Informazioni su germogliare

Io mi ricordo di ieri. Vigorosamente penserò a domani, alla gioia condotta da un giorno nuovo. Io mi nascondo dietro al bianco e nero. Minuziosamente raccoglierò le sfumature dei colori, per farne scorta. L’anamnesi mi appaga e mi strazia.
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17 risposte a La miglior guida è l’amore*. Divagazioni in cerca della via giusta

  1. rodixidor ha detto:

    Molto bello il tuo pensiero di oggi. Il caos che è creare, il vento che mischia, sposta le dune, mischia il passato con il presente. Interessante anche il Discorso di Diodima. C’è poco da aggiungere, solo riflettere. Un saluto oltre lo specchio 🙂

  2. parolesenzasuono ha detto:

    ognuno vive la propria speciale interpretazione di Amore, sì

  3. Guido Fabrizi ha detto:

    Senza amore cosa resta?G

  4. silevainvolo ha detto:

    grazie, anche se la sabbia spesso brucia la visione

  5. LuceOmbrA ha detto:

    Quel poco che posso dire sull’amore è che ho amato tanto e troppo e che amo tanto, con tante sfumature diverse, dall’amicizia alla passione. Che l’amore è cambiato con me, cresciuto con me. Che senza l’amore non sarei niente…

  6. Erre ha detto:

    Una riflessione interessante…

  7. guido mura ha detto:

    L’importante è che non siano le dune del deserto, ma quelle di tante nostre spiagge, dove c’è vita e dove crescono strane piante e dietro, molto spesso, una pineta.

    • germogliare ha detto:

      Grazie! Sai, non c’avevo pensato a quale tipologia di duna somigliasse. Eh, sì, ora direi proprio a una di quelle del Mediterraneo, o meglio del mio Adriatico certamente, dove i pini si piegano al volere del sole.

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