Luna di agosto

_adinapuglieseLa Luna

Dice la storia che un tempo passato,

quello in cui succedevan tante cose,

reali, immaginarie o fantasiose,

un uomo concepì uno sterminato

progetto; scriver tutto l’universo

in un libro e riempì con slancio un fitto,

eccelso, immenso ed arduo manoscritto,

e limò e declamò l’ultimo verso.

Stava per render grazie alla fortuna,

ma, alzando gli occhi, un bel disco d’argento

vide nel cielo e rimase sgomento:

s’era dimenticato della luna.

luna_di_agosto_adinapuglieseLa storia, anche se falsa, è ben ordita

per dimostrare quale maleficio

grava su noi che usiamo, per ufficio,

trasmutare in parole questa vita.

Si perde sempre l’essenziale. E’ una

legge d’ogni parola, sopra il nume.

Non l’elude il mio scritto, che riassume

una lunga esperienza con la luna.

Chi sa? La vidi prima nell’antico

cielo anteriore, ch’è nella dottrina

del greco, o, nella sera che declina,

sopra il cortil, fra la cisterna e il fico?

Come si sa, questa vita consente

fra l’altre cose, a tratti, anche dei bei

momenti; e certe sere, sì, io e lei

ti contemplammo, o luna compiacente.

Più che la luna della notte, vedo

quella del verso; come la stregata

Dragon moon, che dà orrore alla ballata,

e quella sanguinante di Quevedo.

luna_di_agosto_adinapugliese (2)D’una luna di sangue ebbe a parlare

Giovanni nel suo libro, di feroci

prodigi pieno e di giubili atroci;

ma vi son lune d’argento, più chiare.

Pitagora col sangue (narra una

leggenda) su uno specchio un dì scriveva

e il riflesso di questo si leggeva

dentro quell’altro specchio ch’è la luna.

V’è una selva di ferro ove dimora

il lupo boreale, la cui sorte

strana è abbatter la luna e darle morte,

quando arrosserà il mar l’ultima aurora.

Il profetico Nord questo ben sa ;

e sa che tutti i mari e tutti i porti

la nave fatta con l’unghie dei morti

quel terribile giorno infesterà.

A Ginevra, a Zurigo, la fortuna

volle un giorno che anch’io fossi poeta;

da allora, come gli altri, ho la segreta

prescrizione di scriver sulla luna.

Con una specie di studiosa pena,

le mie modeste variazioni scrivo;

forse ha usato Lugones (questo è il vivo

mio timore) di già l’ambra o la rena.

D’antico avorio, fumo e del rigore

della neve vi fu più d’una luna

ch’accese già poesie; però nessuna

della tipografia ebbe l’onore.

Pensavo che poeta è quel che, come

faceva il rosso Adamo in paradiso,

impone ad ogni cosa il suo preciso

e vero e proprio e misterioso nome.

Ariosto m’insegnò che la dubbiosa

luna ha in sé i sogni, ha in sé l’irraggiungibile,

il tempo che si spreca, l’impossibile

e il possibile, ch’è la stessa cosa.

Della triforme Diana Apollodoro

mi lasciò intravedere l’ombra magica.

Hugo mi suggerì una falce d’oro,

l’irlandese una nera luna tragica.

E intanto che sondavo la miniera

di quelle lune da mitologia,

lei stava lì, alla svolta della via,

la luna celestiale d’ogni sera.

So che fra tutte le parole, una

ce n’è per ricordarla e figurarla.

Il segreto, per me, sta nell’usarla

con umiltà. Quella parola è: luna.

Non oso più macchiarne ora la pura

parvenza, usando un’immagine vana:

la vedo misteriosa e quotidiana

e al di là della mia letteratura.

So che la luna, la parola “luna”

è un segno che qualcun creato ha

per scriver l’arduo di questa realtà

strana che siamo, ed è multipla ed una.

Un dei segni che all’uomo il caso o il fato,

affinché un giorno (giorno d’agonia

o di gloria esaltante) in grado sia

di scrivere il suo vero nome, ha dato. Jorge Luis Borges

 

ADIÓS NONINO – DANIEL BARENBOIM – FILARMÓNICA DE BUENOS AIRES

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Informazioni su germogliare

Io mi ricordo di ieri. Vigorosamente penserò a domani, alla gioia condotta da un giorno nuovo. Io mi nascondo dietro al bianco e nero. Minuziosamente raccoglierò le sfumature dei colori, per farne scorta. L’anamnesi mi appaga e mi strazia.
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4 risposte a Luna di agosto

  1. Elena ha detto:

    Bellissimo post!

  2. egle1967 ha detto:

    Il poetar di Borges e’ salvifico.
    Scrivendo , svuota di ogni significato il ” barocco” scriverne di tanti e ci riconduce a lei, cosi’ com’e la vediamo.
    Un bacio.

  3. egle1967 ha detto:

    Come la vediamo, pardon!

  4. salusnova ha detto:

    L’ha ribloggato su Cinzia zedda naturopata consultinge ha commentato:
    pensieri alla luna

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