Stato. Italia. Breve riordino di memoria

Luigi Ghirri, Argine Agosta Comacchio, 1989 – da Il profilo delle nuvole (1980-1992)

E. Mio figlio, il gigante grande ha lasciato l’Italia poco più di tre anni fa, laureato, da subito ha cominciato a fare qualsiasi lavoro e da pochi giorni è in una grande multinazionale. Non amava questa Italia disordinata ma amava e ama la sua famiglia, la sua casa qui. Due o tre anni prima di partire per la Nazione dove si è stabilito, era solito andare per le vacanze oltre oceano dagli zii. Al ritorno lo trovavo sempre più appagato e sereno, felice. Dopo il diploma mi disse che voleva lasciare l’Italia, anche solo per lavorare. “Perché?”, “Perché altrove la gente sorride, nei locali ti salutano, chiacchierano facilmente, qui no, la gente è triste, arrabbiata.” E. Mio figlio il gigante piccolo, che piccolo non è più, sta organizzando la sua vita per partire a breve, per ora sarà un sopralluogo. Dovrei essere triste. No! Sono orgogliosa di questi giovani che non voglio vendersi a ricatti, essere sfruttati, e chiedono il meglio a costo di grandi sacrifici. Magari un giorno torneranno per aiutare chi resta e riesce a riportare l’Italia alla superficie.

“O studianti, studiate le matematiche, e non edificate sanza fondamenti.” Leonardo Da Vinci, 1452-1519, ingegnere, pittore, scienziato

“Rare sono le persone che usano la mente, poche coloro che usano il cuore e uniche coloro che usano entrambi.” Rita Levi Montalcini, 1909-2012, neurologa, senatrice, premio Nobel

“È sempre la storia di Socrate, di Cristo e di Colombo! Ed il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.” Giuseppe Garibaldi, 1807-1882, generale, patriota, condottiero, scrittore

“Sono figlio della libertà, e a lei devo tutto ciò che sono.” (Epigrafe sulla sua tomba) Camillo Benso, conte di Cavour, 1810-1861, politico, imprenditore

“Vogliamo la patria, la patria una e rapidamente. Possiamo cedere su tutto; su questo no. Potete, sapete darcela?” Giuseppe Mazzini, 1883-1961, patriota, politico, giornalista

“L’Islam è il Corano. Comunque e dovunque. E il Corano è incompatibile con la Libertà, è incompatibile con la Democrazia, è incompatibile con i Diritti Umani.” Oriana Fallaci, 1929-2006, scrittrice, giornalista

“Giulio Moneta [dal balcone, in manette, mentre viene arrestato dagli uomini della Direzione Investigativa Antimafia]: Ad esser sinceri, Catellani da qualche anno è un po’ carente sui tessuti pettinati. Per me, il miglior sarto di Roma resta Rebecchi.

Jep Gambardella: Ma lei chi è?

Giulio Moneta: Un uomo laborioso. Uno che mentre lei trascorre il tempo a fare l’artista… e a divertirsi con gli amici, fa andare avanti il Paese. Io, faccio andare avanti questo Paese, ma molti ancora non lo hanno capito.

Jep Gambardella: Ma ti rendi conto, Dadina? Il mio vicino di casa era Giulio Moneta, uno dei dieci latitanti più ricercati del mondo, ed io mai accorto di nulla.” Jep è Toni Servillo in La Grande Bellezza, regia di Paolo Sorrentino 2013

“La stirpe non fa le singulari persone nobili,
ma le singulari persone fanno nobile la stirpe.” Dante Alighieri, 1265-1321, poeta, scrittore, politico

“La scarsa considerazione che la nostra classe politica e in particolare quella più recente riserva all’istruzione, all’università e alla ricerca è la conseguenza del basso livello culturale della gran maggioranza degli eletti in Parlamento.” Margherita Hack, 1922-2013, scenziata, astrofisica

“Nun c’è niente de più bello de na persona in rinascita. Quanno s’ariarza dopo na caduta, dopo na tempesta e ritorna più forte e bella de prima. Con qualche cicatrice in più ner core sotto la pelle, ma co la voglia de stravorge er monno, anche solo co un sorriso.” Anna Magnani, 1908-1973, attrice, premio Oscar

“Gli italiani si governano da soli.” Alberto Sordi, 1920-2003, attore, compositore, regista

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Informazioni su germogliare

Io mi ricordo di ieri. Vigorosamente penserò a domani, alla gioia condotta da un giorno nuovo. Io mi nascondo dietro al bianco e nero. Minuziosamente raccoglierò le sfumature dei colori, per farne scorta. L’anamnesi mi appaga e mi strazia.
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7 risposte a Stato. Italia. Breve riordino di memoria

  1. tramedipensieri ha detto:

    É la loro vita, è bene che scelgano un luogo che li faccia stare bene. Non basta il pane, è necessario mangiare con il sorriso.

  2. germogliare ha detto:

    In Italia, non ci sono più speranze per queste generazioni, e anche il pane scarseggia, non solo i sorrisi.

  3. 65luna ha detto:

    Ha fatto bene, amo l’Italia ma capisco perfettamente la voglia di cambiamento. Ho 52 anni e rimpiango di non averlo fatto in passato. Ciao,65Luna

    • germogliare ha detto:

      Come ti capisco…anche solo poter respirare l’aria di internazionalizzazione. Sacrificarsi per avere di nuovo il desiderio di partecipare al cambiamento di questa nazione. Oppure no. Lasciarsi tutto alle spalle e… chissenefrega! Ciao cara

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