Tutto era bello e nulla stonava*

kamil-vojnarIl comandante degli inglesi venne in ospedale a visitare Billy. Era un colonnello di fanteria fatto prigioniero a Durkerque. Era stato lui che aveva dato la morfina a Billy. Nel campo non c’era un vero dottore, e così era lui a occuparsi dei malati. “Come sta il paziente?” domandò a Derby.

“Morto per il mondo.”

“Ma non morto davvero.”

“No.”

“Che bellezza non sentire nulla, ed essere considerato ancora vivo.”

Derby a questo punto si mise sull’attenti.

“No, no… prego…riposo. Con due uomini per ogni ufficiale, e tutti malati, credo che possiamo fare a meno delle solite formalità tra ufficiali e soldati.”

Derby restò in piedi. “Lei sembra più vecchio degli altri” disse il colonnello.

Derby gli disse che aveva quarantacinque anni: due più del colonnello. Il colonnello disse che tutti gli altri americani si era rasati, e che Billy e Derby erano gli unici due ancora con la barba. “Sa,” disse, “noi, qui, la guerra abbiamo dovuto immaginarcela, e ci siamo immaginati che a farla fossero degli anziani come noi. Avevamo dimenticato che a fare la guerra sono i ragazzini. Quando ho visto quelle facce appena rasate, è stato uno choc. –Dio mio, Dio mio,- mi sono detto, – questa è la Crociata dei Bambini-.”(…)

kamilvojnarBilly si aspettava che i tralfamadoriani fossero confusi e allarmati da tutte le guerre e da tutti gli assassinii che c’erano sulla Terra. Pensava che avessero paura che la ferocia dei terrestri, unita alle loro armi potentissime, potesse finire per distruggere, in parte o anche totalmente, l’innocente universo. Era la fantascienza che gli aveva fatto venire questa idea.

Invece, l’argomento guerra non fu mai sollevato da nessuno finché a tirarlo fuori non fu lo stesso Billy. Qualcuno tra la folla dello zoo gli domandò attraverso la guida quale fosse la cosa più importante che aveva imparato su Tralfamadore fino a quel momento, e Billy rispose: “Ho imparato come gli abitanti di un intero pianeta possano vivere in pace! Come sapete, io vengo da un pianeta  che da tempo immemorabile non fa che compiere massacri insensati. (…) I terrestri devono essere il terrore dell’universo! Se per ora altri pianeti non sono  minacciati dalla Terra, presto lo saranno. Ditemi dunque il segreto, così lo porterò sulla Terra e saremo tutti salvi: come può un pianeta vivere in pace?”. (…)

kamil-voljnar “Noi sappiamo come finisce l’universo…” disse la guida “e la Terra non c’entra niente, salvo sarà spazzata via anche lei.” (…)

“Lo facciamo saltare in aria noi, sperimentiamo nuovi combustibili  (…).” Così va la vita.

“Se sapete tutto questo,” disse Billy, “non c’è qualche sistema per prevenirlo? (…)”

“L’ha sempre premuto e lo premerà sempre. Noi lo lasciamo e lo lasceremo sempre fare. Il momento è strutturato così.”

“Allora…” disse Billy andando a tastoni, “immagino che sia stupida anche l’idea di impedire le guerre sulla Terra.”

“Naturalmente.” (…)

“C’è una cosa che i terrestri potrebbero imparare a fare, se davvero si sforzassero: ignorare i brutti momenti e  concentrarsi su quelli buoni.”

“Uhm” disse Billy Pilgrim. (…)

Kurt Vonnegut, *Mattatoio n.5

Ph. Kamil Vojnar

Vi auguro un sereno Natale. Così va la vita.

A.

J.S. Bach: Aria sulla quarta corda (R. Negri, Orchestra Toscanini)

 

 

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Informazioni su germogliare

Io mi ricordo di ieri. Vigorosamente penserò a domani, alla gioia condotta da un giorno nuovo. Io mi nascondo dietro al bianco e nero. Minuziosamente raccoglierò le sfumature dei colori, per farne scorta. L’anamnesi mi appaga e mi strazia.
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10 risposte a Tutto era bello e nulla stonava*

  1. rodixidor ha detto:

    Buon Natale a TE 🙂

  2. Annamaria Sessa ha detto:

    Lo stai leggendo! che bello!
    Poi, per gli auguri, ti chiamo! Baci baci baci….

  3. Nicola Losito ha detto:

    Un romanzo speciale che tutti dovrebbero leggere!
    Buon Natale anche a te.
    Nicola

  4. il barman del club ha detto:

    ognuno ha il suo mattatoio e l fantasia di Vonnegut non è altro che l’esempio più lampante di come si può distruggere tutto. A volte basta premere un bottone…
    Prova a leggere dello stesso autore anche “La colazione dei campioni”
    Un sereno Natale anche a te ! ❤

    • germogliare ha detto:

      Non so se ognuno ha il suo mattatoio, ma sicuramente, ci sono autori visionari che sanno ben raccontare il passato/presente/futuro, restando attuali, sempre.
      Grazie per il consiglio. Lo metterò tra le priorità!
      …♡

  5. lapodelapis ha detto:

    Riesci sempre a sorprendere, come fosse la tua missione.

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